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Un segno di speranza per Gaza

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La Diocesi di Patti, attraverso la Caritas diocesana, promuove per la Quaresima di Carità 2026 un’iniziativa di solidarietà a favore della popolazione di Gaza, profondamente segnata dalla guerra e dalle gravi sofferenze umanitarie. Il tema scelto per quest’anno è “Un segno di speranza per Gaza”, un invito rivolto a tutte le comunità parrocchiali a vivere il tempo quaresimale come occasione concreta di fraternità e condivisione.

Nel suo messaggio video alla comunità diocesana S.E. Mons. Guglielmo Giombanco, Vescovo di Patti, ha ricordato come il tempo della Quaresima sia un cammino di conversione e solidarietà, sottolineando che la guerra non distrugge soltanto case e città, ma rischia di cambiare il cuore dell’uomo. Proprio per questo, la Chiesa di Patti desidera compiere un gesto concreto di vicinanza verso chi vive nella sofferenza, promuovendo una raccolta di offerte da destinare alla popolazione della Striscia di Gaza.

La raccolta sarà destinata in particolare alla Parrocchia di Gaza – “Chiesa della Sacra Famiglia”, appartenente al Patriarcato Latino di Gerusalemme, unico presidio cattolico latino presente nella Striscia. In questo luogo, segnato dalla guerra e dalle difficoltà quotidiane, la comunità parrocchiale continua a rappresentare un rifugio per tutti: un luogo di accoglienza che offre aiuto senza distinzione di fede o provenienza, garantendo cibo, assistenza e sostegno spirituale a chiunque ne abbia bisogno.

Le offerte raccolte durante il tempo quaresimale saranno consegnate al Vescovo durante la Messa Crismale del Giovedì Santo, in programma il 2 aprile 2026 alle ore 9:30 presso la Basilica Santuario Maria Santissima del Tindari. In quella occasione, una rappresentanza delle comunità parrocchiali della Diocesi offrirà il frutto della raccolta come segno di comunione e di carità fraterna.

Attraverso questo gesto, la Chiesa di Patti intende testimoniare che la pace cresce attraverso la solidarietà tra i popoli e che ogni offerta, anche la più piccola, può diventare un segno concreto di speranza per chi vive nella paura e nella privazione.

La Quaresima di Carità diventa così non soltanto un tempo di rinuncia, ma soprattutto un’occasione per riscoprire la gioia del dono e della condivisione, trasformando la solidarietà in un ponte tra le comunità della diocesi e i fratelli e le sorelle che soffrono nella terra di Gaza.